conosciamoci meglio
La fiducia è alla base di qualsiasi rapporto e tu stai condividendo con me il tuo progetto o la tua storia che spesso è anche la tua vita. Prenditi perciò tutto il tempo che ti serve per “conoscermi”. Io sono qui tra queste pagine oppure puoi trovarmi in giro sui social
Mi chiamo Daniela Bascià e dopo i 40 ho fatto pace con il mio cognome (e con il colore rosa). Ecco perché a questo spazio dedicato alla scrittura e ai libri non ho dato uno pseudonimo o qualsivoglia parola evocativa di cosa faccio. Sono io. E se tu stai leggendo queste righe è perché abbiamo qualcosa in comune. La passione per i libri.
Ho scritto il mio primo incipit a undici anni con una macchina da scrivere Olivetti Lettera qualcosa (non ricordo se 22 o 32). Dopo essermi domandata: “A chi mai potrà interessare leggere il libro di una bambina?” ho accartocciato il foglio e l’ho gettato via, continuando però a circondarmi di libri.
Da Lecce, città in cui sono nata, mi sono trasferita a Milano dove la mia passione è diventata un lavoro. Mi sono occupata per anni di graphic design per poi specializzarmi in editorial design. E non ho mai smesso di scrivere.
- Finalista nel 2015 al premio Bukowski con il racconto La vendetta del suino che nel 2020 ha dato il titolo alla raccolta di racconti pubblicata su Amazon.
- Fondatrice nel 2018 di Annie&Vittorio, brand legato al mondo dei libri.
Come in un romanzo, dopo varie peripezie, batticuori, gioie indicibili e tormenti di varia potenza mi sono ritrovata nella città eterna. Restare nel flusso, come dico sempre io, mi ha portata qui a Roma, città di cui mi sono innamorata.
Quando non sono qui in questo spazio continuo a lavorare al mio primo romanzo.
Non si finisce mai di conoscere qualcuno...
Questa foto è opera di un mio caro amico, fotografo dall’occhio molto particolare. Io lo ringrazio qui. Voi seguitelo qui.
Credo nell’ironia e nella leggerezza (mi piace chiamarla easytudine), nella gioia, negli attimi di felicità che colgo o più semplicemente creo. Ma accetto e coccolo anche i tanti momenti malinconici e gli struggimenti dell’anima perché fanno parte anche loro di questa fantastica avventura che è la vita.
Qui, alcune delle cose che amo...
Una pagina dopo l'altra
Virginia Wolf diceva: "Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine". Io non mi sento di contraddirla. E aggiungo un'altra ovvietà: leggo decisamente molto meno di quello che vorrei.
Qua la zampa
Mi piacciono tutti gli animali ma ho una passione sfrenata per i gatti e i cavalli (in casa, però, è più comodo tenere i primi). A un tiro di schioppo ci sono i cani e infine ho un debole per tigri e scimmiette.
Onda su onda
In realtà basta che ci sia acqua, perciò laghi, fiumi, torrenti e ruscelli sono i benvenuti nel mio cuore. Lui però... il mare. Lui, beh, lui è tutta un'altra storia. Lui è la risposta.
La la la
Sono stonata (se non ci credete vi posso fornire il nome del locale che ha subito la mia performance) ma non ha importanza. Amo la musica e soprattutto le emozioni che è in grado di suscitarmi.
100 mt stile libero
Sognavo le Olimpiadi ma ora mi accontenterei volentieri di tempi decenti. Resta il fatto che quando sono in vasca il mondo si ferma e sto bene, bene davvero. Sento la magia di quel legame che ho da sempre con l'acqua.
Magna e tasi
I veneti la sanno lunga in quanto a bere e mangiare ma tutta l'Italia dà grandi soddisfazioni. Pasta, pizza, pesce. Sontuosi taglieri di salumi e formaggi. Verdure cucinate in tutti i modi. Amo mangiare. E anche cucinare, ma mi riesce meglio la prima.
Il giro del mondo
Mi andrebbe bene anche riuscire a farlo in ottant'anni. Amo viaggiare ma non per sdraiarmi su una spiaggia cristallina (anche se ogni tanto ci vuole proprio). Aerei e treni mi permettono di scoprire culture diverse dalla mia.
Namastè
Un'altro momento in cui sto davvero bene è quando pratico yoga. Curo molto la parte spirituale della mia persona perché credo che essere consapevoli e in connessione con noi stessi ci permetta di essere individui migliori anche per gli altri.
Green
Sono cresciuta arrampicandomi sugli alberi perciò scorre il verde nelle mie vene. In ogni casa in cui ho vissuto, a farmi compagnia, c'era una pianta, una Sansevieria perlopiù. Amo la natura e nutro nei suoi confronti un profondo rispetto.
Pedala pedala
La bicicletta è il mezzo di trasporto che preferisco, per la vita quotidiana e anche per viaggiare. E perché ti obbliga a selezionare cosa portare con te. Una buona compagna per abbracciare lo stile di vita less is more.
Arte
Quando ero bambina scrivevo e disegnavo continuamente. Parole e immagini, l'essenza della mia vita. Non sono cambiata. Mi piace perdermi davanti a un quadro o una scultura. Amo le mostre fotografiche e qualsiasi esibizione frutto della mente di qualcuno che ha qualcosa da dire.
Ciak si guarda
Che meraviglia lo schermo di un cinema (e un cestino - grande - di Cipster). Ma anche il divano di casa è perfetto per immergersi nelle strade di New York con Woody Allen (il mio regista preferito) o lasciarsi stupire dalla fotografia unica dei capolavori di Wes Anderson.